Con la nomina venerdì di tre nuovi sottosegretari, l’attuale governo Prodi conquista il non ambitissimo primato di governo più numeroso della storia repubblicana: contando infatti 102 tra ministri, viceministri e sottosegretari supera il precedente record di 101 detenuto da Andreotti. Immagino che il motivo reale della proliferazione di poltrone (tra ministeri scorporati e sottosegretari) sia la necessità di soddisfare le esigenze di visibilità e gli appetiti di partiti, partitini, correnti e spifferi vari. Ma non è certo un segnale incoraggiante.