Stoccarda

Sono stato qualche giorno a Stoccarda, per lavoro, ma con un po’ di tempo da dedicare alla visita della città. Dal punto di vista monumentale non c’è molto da vedere, anche perché la città è stata in gran parte ricostruita dopo la guerra; da segnalare il museo Mercedes, aperto qualche mese fa (l’ho trovato piacevole anch’io, che in generale non ho alcun interesse per le automobili…), e la Cannstatter Volksfest, cioè la versione locale dell’Oktoberfest, che fortunatamente era in corso (esperienza divertente). Quello che però secondo me colpisce di un posto del genere è il vedere una città tranquilla, ordinata, fatta di edifici bassi, piena di verde all’interno e circondata da colline verdi (ed è una città industriale, è la sede della Mercedes…), con una rete di mezzi pubblici impressionante… e altrettanto impressionante è vedere le strutture universitarie, le aule, le attrezzature… Tornando a Milano, mi è sembrato di arrivare in uno sgradevole angolo di terzo mondo…

2 commenti a “Stoccarda”

  1. davidinux scrive:

    Triste realtà. Quale irresponsabilità nel cestinare quanto ereditato dal passato in nome di un italico sviluppo che non prevedo futuro.

  2. Sara scrive:

    ho letto questo intervento e sono contenta di vedere come gli italiani che visitino Stoccarda si rendano conto di che città meravigliosa sia. Sembra un angolo di paradiso, un posto perfetto, sembra quasi irreale!!! Stoccarda è meravigliosa, tutto funziona, tanto verde, tanta educazione e rispetto tra la gente….Io sono nata a Catania ma trascorro buona parte dell’anno nella capitale del Baden-Wuettemberg ed ogni volta che rientro nella mia città natale per me è come subire una sorta di schock!!! mi sembra davvero di essere nel terzo mondo!! I tedeschi hanno reso le loro città vivibili e davvero a misura d’uomo. Non vedo l’ora di trovare un impiego a Stoccarda in modo da potermi trasferire definitivamente li.
    Sara

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