I duri e puri
21 Febbraio 2007E così un paio di “dissidenti” di quella particina della sinistra che sa solo fare a gara a chi ce l’ha più duro e puro hanno fatto cadere il governo. Ma questi due che cosa pensano? Qualunque cosa accada ora, di certo non avremo un nuovo governo più a sinistra del precedente. Nella peggiore delle ipotesi, ci ribecchiamo Berlusconi o chi per lui. E quindi, sono contenti? Sospetto di sì, perché quella sedicente sinistra che si guarda l’ombelico a quel punto potrà levare alta la sua bandiera di purezza, niente casi di coscienza, non è il loro governo, non è colpa loro. Molto meglio starsene nel proprio angolino (magari fondando il proprio partitino unipersonale, perché gli altri non sono abbastanza duri e puri, e non è il caso di mischiarcisi) e strillare quanto è brutto il mondo, anziché confrontarsi con la realtà e cercare di fare il possibile per migliorarla. Il possibile, che vuol dire ingoiare anche qualche rospo. No, molto meglio fare i duri, puri e immacolati a oltranza. Di sicuro è più facile.
Qualunque cosa accada ora, non penso ne possa risultare un cambiamento in meglio. I miei complimenti. Spero che i responsabili si vergognino, ma immagino che non lo faranno neanche un po’.
