Archivio della categoria 'Informatica'

Paper su standard e formati aperti - nuova versione

8 Luglio 2006

Per gli interessati, è disponibile una nuova versione del paper su standard e formati aperti (in inglese) che abbiamo scritto il prof. Fuggetta e io.

Xgl

18 Giugno 2006

Ho installato Xgl e Compiz su Ubuntu Dapper. Non è la cosa più utile del mondo, non è ancora del tutto stabile (mi sembra comunque tranquillamente utilizzabile), ma gli effetti grafici sono impressionanti. Alla faccia di chi dice che la GUI in Linux non è esteticamente bella.

Di chi è il tuo computer?

4 Maggio 2006

Bruce Schneier se lo domanda in un articolo. Considerando DRM, Trusted Computing, e in generale una certa crescente tendenza a rifilare all’utente degli oggetti (hardware e software) che tendono a comportarsi a vantaggio di chi li ha prodotti anziché a vantaggio di chi li ha acquistati, la domanda è quantomai opportuna.

Dove portano queste spinte?

If left to grow, these external control systems will fundamentally change your relationship with your computer. They will make your computer much less useful by letting corporations limit what you can do with it. They will make your computer much less reliable because you will no longer have control of what is running on your machine, what it does, and how the various software components interact. At the extreme, they will transform your computer into a glorified boob tube.

Il computer ridotto a un televisore vestito a festa, che è un bel modo per uccidere gli spazi di libertà creati dalla Rete e anzi ribaltare il tutto in un nuovo e potente strumento di controllo (il computer ridotto a tostapane non avrebbe questo vantaggio). Che fare allora? Il suggerimento di Schneier è questo:

You can fight back against this trend by only using software that respects your boundaries. Boycott companies that don’t honestly serve their customers, that don’t disclose their alliances, that treat users like marketing assets. Use open-source software — software created and owned by users, with no hidden agendas, no secret alliances and no back-room marketing deals.

Non posso che sottoscrivere.

Standard e formati aperti

21 Aprile 2006

Il prof. Fuggetta ed io abbiamo scritto un paper dal titolo Open Standards, Open Formats, and Open Source. Si tratta di una bozza: commenti e osservazioni sono benvenuti (magari sul blog di Alfonso, in modo da non disperderli).

Sfuggire al Trusted Computing?

10 Marzo 2006

Oggi su Punto Informatico c’è un articolo di Alessandro Bottoni su come poter sfuggire alla preoccupante minaccia del Trusted Computing. La conclusione, abbastanza inevitabile, è che

l’unico vero modo per sottrarsi ai nefasti effetti del TC è quello di renderlo illegale o, più esattamente, di regolarne l’uso per legge.

Il che è perfettamente in linea con il fatto che le leggi dovrebbero servire a difendere i più deboli (in questo caso i consumatori/utenti), dato che i più forti hanno altri mezzi per far valere i propri interessi. Peccato che, come conclude lo stesso autore, ottenere una regolamentazione per legge dei possibili usi del Trusted Computing potrebbe non essere per niente semplice da un punto di vista politico.